In rosso, il collegamento Corelli - Buozzi nel progetto datato 2008 di .

Nonostante abbia ricevuto qualche messaggio che mi incitava a scrivere qualcosa in merito al fantomatico , mi sono sempre trattenuto dal farlo perche’, nel corso degli anni, si e’ rimasti in un unico immenso insieme formato da parole, paroloni e qualche firma di tanto in tanto. Il tutto senza che mai si intravedesse una luce alla fine del tunnel.

Tuttavia in questi giorni le notizie sul nodo di Rastignano stanno aumentando, e mi trovo quindi costretto a metter nero su bianco se non altro i fatti, anche se si tratta ancora di parole, paroloni e qualche firma.

Il 2 marzo e’ stato infatti firmato a Roma l’accordo per, sentite come la descrivono in maniera chiara e semplice, “l’attuazione degli interventi di mitigazione degli impatti viari e socio-ambientali connessi alla realizzazione dell’Alta Velocità Bologna-Firenze”. In sostanza e’ stato firmato l’ennesimo documento che dovrebbe teoricamente dare il via ai lavori per il nodo di Rastignano, o meglio, alla prima parte di esso.

La prima parte consiste nella realizzazione della strada che colleghera’ il campo minato di con a Rastignano, il tutto per la cifra di 27.800.000 euro.

Quando? Entro 90 giorni RFI dovra’ presentare il programma dei lavori, mentre la si assume l’impegno di svolgere una funzione di garante e coordinatore. Possiamo solo pregare nel lavoro efficiente dell’ex Sindaco di Pianoro, l’attuale vicepresidente della Regione, .

Appuntamento quindi tra circa 3 mesi per visionare il programma dei lavori. Temo che di acqua sotto i ponti ne dovra’ passare ancora tanta: scusate ma io finche’ il collegamento Corelli-Buozzi non viene aperto al traffico, rimango altamente scettico. Speriamo anche che il Comune di Pianoro sia pronto a metter mano alla viabilita’ della zona di e di via Andrea Costa per venire il contro alla sicuramente congestionata viabilita’ del nuovo collegamento.