Senza apparenti intoppi, se non i giorni di attesa, il trasferimento di Rastignano.net e’ stato completato con successo! Ora il sito e’ ospitato in un nuovo e presso un nuovo fornitore di servizi, che a fronte di un pagamento un po’ piu’ alto e’ stato in grado di fornirmi le necessarie garanzie che andavo cercando. Posso quindi riprendere a pubblicare gli articoli, il primo dei quali, come gia’ anticipato alcuni giorni fa, riguarda la .

Scuola Primaria di Rastignano, in via Marzabotto 6 e 35, dove e' ubicata anche la direzione didattica.

Alcuni giorni fa trovo nella mia buchetta una busta, timbrata “19.7.10″, proveniente dal . Al suo interno c’e’ una lettera indirizzata ai genitori che hanno iscritto i propri figli ai servizi scolastici comunali, con la richiesta di compilare un modulo in allegato all’interno della busta. Tale modulo e’ identico a quello gia’ compilato all’atto dell’ a febbraio. Ohibo’, come mai?

Ben tre giustificazioni fanno la loro apparizione nella lettera di accompagnamento:

  1. “per fare la massima chiarezza”: ma il modulo nuovo e il vecchio sono identici e non mi era parso di aver compilato malamente il primo.
  2. “al fine di avere la situazione aggiornata al mese di luglio”: ma perche’ allora non inviare il modulo a inizio settembre, per la certezza del massimo aggiornamento? E perche’ far compilare il modulo anche a febbraio se poi a luglio non e’ piu’ aggiornato?
  3. “alla luce della novita’ di cui al capoverso successivo”, dove si parla di tariffa differenziata a seconda del valore ISEE del nucleo familiare… ma la cui suddivisione e’ assolutamente identica alla modulistica consegnata a febbraio.

Vorrei soffermarmi sui reali motivi di questa richiesta ma… suvvia, c’e’ un modulo da ricompilare! Bene, vediamo dove e quando va consegnato: Ufficio Protocollo del Comune entro il 20 luglio. Il 20 luglio?! Ma la busta e’ timbrata 19 luglio!

Dai, sara’ un refuso: nel retro della lettera c’e’ un riferimento alla modulistica che e’ possibile scaricare dal sito del Comune di Pianoro. Sicuramente nel sito web ci sara’ la data corretta. Sapete quand’e’ la data di scadenza indicata online? 10 luglio!

E nel modulo da compilare? La scadenza indicata e’ “10 luglio” corretta a biro in “20 luglio”…

Giro i fogli in cerca di altre scadenze, una piu’ una meno… e mi cade l’occhio su “eventuali variazioni o disdette ai servizi richiesti vanno comunicate per iscritto entro il 15/09/2010″… ma allora perche’ la scadenza e’ stata fissata per il 20 luglio e non per il 15 settembre?

Non faccio in tempo a pensare ad una cosa che ne salta subito fuori un’altra: si richiede il valore ISEE nel modulo da consegnare il 20 luglio… ma l’ISEE di che anno? 2009??? Ma l’ISEE 2009 fa riferimento alla dichiarazione dei redditi 2010, che per le persone fisiche in via telematica scade il 30 settembre! Chi e’ riuscito il 19 luglio notte a tirare giu’ il commercialista dal letto per fargli fare la dichiarazione 2010 e successivamente l’ISEE 2009 da presentare entro il 20 luglio?

So che con tutte queste date probabilmente state impazzendo ma non e’ finita: nel modulo stesso viene indicato che il termine ultimo per la consegna dell’ISEE e’ il 15 settembre. Ma allora perche’ chiederlo nel modulo che scade a luglio?

Che confusione… tra l’altro ad aggiungere date su date c’e’ pure la consegna del modulo per eventuali richieste di contributo: 31 luglio.

In tutto questo marasma vi ricordo ancora che la busta ha il timbro datato 19 luglio, mentre la lettera di accompagnamento e’ del 30 giugno. Il che vuol dire che dalla lettera alla spedizione sono passate quasi 3 settimane: c’era tempo per correggere le scadenze, approfittando magari per semplificarle e chiedersi almeno 10 volte se era necessario far ricompilare un altro modulo che tra l’altro resta modificabile fino all’inizio della scuola.

Chiudo con una chicca. Nella lettera dell’accompagnamento c’e’ scritto anche che “e’ attualmente allo studio un nuovo sistema tariffario basato su una quota fissa mensile e una quota variabile legata al consumo effettivo”. Cari genitori: preparatevi a ricevere nuove buste e nuovi moduli: naturalmente a spese nostre.