UN BLOG SU RASTIGNANO E DINTORNI
Attualità
Il CUP, una gentile concessione
28 ott
Come dobbiamo considerare il servizio CUP di Rastignano offerto ai suoi abitanti? Un “servizio dovuto” o una “gentile concessione”?
Vista la modalita’ del servizio viene da pensare piu’ alla seconda ipotesi: giorni di apertura centellinati (lunedi’, giovedi’ e sabato), con orari ingestibili per chi non puo’ prenotare la mattina (dalle 7.45 alle 11), anche in considerazione del fatto che la farmacia di Rastignano non ha un servizio CUP che possa compensare tali giorni.
Per smistare la gente c’e’ un comodissimo eliminacode, ma non e’ tutto oro quello che luccica: se ad esempio entrate quaranta minuti prima della chiusura (non e’ un numero indicato a caso, intendo proprio le ore 10.20, come mi e’ stato riferito) vi ritrovate la chiocciola dell’eliminacode vuota. Niente numeri. E chi entra senza numero si mette seduto ad aspettare, chiedendo “chi e’ l’ultimo?” come dal dottore, pregando che la gente in fila non sfori le 11.
Perche’ alle 11 il CUP chiude. Ma chiude proprio: chi e’ arrivato prima della chiusura e in quel momento e’ in fila se ne deve andare.
C’erano una volta gli uffici moderni: appena giunge l’orario di chiusura, l’eliminacode viene tolto o si spegne, le porte si aprono solo dall’interno e chi e’ dentro viene servito. In questo modo non c’e’ ingiustizia, chi e’ arrivato in tempo sa che verra’ servito, chi e’ in ritardo non si preoccupa nemmeno di correre, rimandando l’impegno alla volta successiva.
Ma questi sono gli uffici moderni: troppo banali, troppo scontati. Il CUP di Rastignano deve creare adrenalina, suspance, deve generare in chi aspetta l’ansia e l’eccitazione dell’essere o meno servito.
Era troppo complicato anticipare alle 10.30 l’orario di chiusura, pero’ permettendo a chi arriva prima di essere sicuramente servito? Ma no, piuttosto rispediamo a casa le persone anziane, le donne incinte, la gente malata, solo perche’ hanno avuto la sfortuna di presentarsi mezz’ora prima della chiusura convinti di essere serviti e poi rispediti a casa perche’ il loro turno arriva alle 11.01!
Complimenti e, tornando all’inizio dell’articolo, grazie per la “gentile concessione”.
Area (poco) ecologica
26 ott
L’articolo che segue e’ stato scritto da Eco-Logica, tramite la pagina dei contatti che si trova nel menu in alto. Grazie ad Eco-Logica per il contributo, approfittatene anche voi!

Questa e' un'area ecologica. Consiglio di riflettere insieme sul significato di "ecologico", seduti comodamente sulla panchina li' dietro...
Che ne pensate dell’area ecologica che ci troviamo ormai da due anni di fronte ai nostri balconi? Abbiamo parlato con i responsabili comunali, abbiamo inviato mail, abbiamo fatto presente dei cattivi odori estivi, dell’impossibilità di sedersi sulle panchine, abbeverarsi alla fontanella e godere del verde intorno.
Se non si può educare un intero paese, si possono almeno spostare i bidoni (cosa che appunto chiediamo) di alcuni metri, verso il parcheggio dietro le poste, in modo che siano utili anche per il mercatino del sabato.
Aprire le finestre e vedere questo spettacolo, oltre alla tristezza che ci pervade ogni volta, ci fa arrabbiare perchè non capiamo per quale motivo sia stato deciso di posizionare proprio lì quella che ironicamente viene definita area ecologica. E oltre alla vista, anche l’udito viene colpito, visto che i bidoni vengono svuotati in orari che sarebbero dedicati al giusto riposo. La posizione che suggeriamo non darebbe fastidio a nessuno, e sarebbe comunque comoda per le manovre. Che altro possiamo fare per recuperare una vista più armoniosa delle colline?
Aggiornamento: scrivimi!
27 set
Finalmente e’ online la pagina per contattarmi! Nel menu in alto si trova il collegamento alla pagina “Scrivimi”, in cui potete compilare un modulo per inviarmi messaggi dedicati a Rastignano.net o a Rastignano e dintorni! Approfittatene per spedirmi critiche in privato o, meglio, per farvi pubblicare qualche vostro pensiero, indagine o interrogativo su questo sito: un modo in piu’ per approfondire insieme i temi legati a Rastignano!
E’ anche possibile inserire un’immagine che accompagna il vostro messaggio, un po’ come avviene per gli articoli che pubblico qui su Rastignano.net. Non appena ricevero’ il vostro scritto provvedero’ immediatamente a contattarvi!
Miracolo alla stazione di Rastignano!
6 set
I miei occhi non potevano crederci, la mia bocca spalancata era senza parole, e sono rimasto fermo li’, a fissare questa incredibile scena che mi ha lasciato completamente basito! Mai in vita mia avevo visto una cosa simile, e mai potevo pensare che la scienza avesse raggiunto simili traguardi!
Osservate anche voi il miracolo alla stazione di Rastignano! La biglietteria e’ diventata trasparente!
Quali incredibili esperimenti avranno condotto i manutentori, naturalmente assistiti da illustri e illuminati scienziati, per riuscire a rendere totalmente invisibile la biglietteria automatica?! Quanto mistero, quante domande, tra cui: come avranno accolto i controllori l’idea di punzonare i biglietti invisibili?
Notate anche la telecamera di sorveglianza, quella furbamente posta ad altezza uomo, che ora e’ tornata ad inquadrare la biglietteria: sara’ indubbiamente una telecamera fantascientifica, in grado di rilevare i meccanismi trasparenti!
Scherzi a parte… finalmente qualcosa si e’ mosso, ora vogliamo provare a calcolare i tempi di riparazione?
A scuola non si insegnano le scadenze
4 ago
Senza apparenti intoppi, se non i giorni di attesa, il trasferimento di Rastignano.net e’ stato completato con successo! Ora il sito e’ ospitato in un nuovo server e presso un nuovo fornitore di servizi, che a fronte di un pagamento un po’ piu’ alto e’ stato in grado di fornirmi le necessarie garanzie che andavo cercando. Posso quindi riprendere a pubblicare gli articoli, il primo dei quali, come gia’ anticipato alcuni giorni fa, riguarda la scuola.

Scuola Primaria di Rastignano, in via Marzabotto 6 e 35, dove e' ubicata anche la direzione didattica.
Alcuni giorni fa trovo nella mia buchetta una busta, timbrata “19.7.10″, proveniente dal Comune di Pianoro. Al suo interno c’e’ una lettera indirizzata ai genitori che hanno iscritto i propri figli ai servizi scolastici comunali, con la richiesta di compilare un modulo in allegato all’interno della busta. Tale modulo e’ identico a quello gia’ compilato all’atto dell’iscrizione a febbraio. Ohibo’, come mai?
Ben tre giustificazioni fanno la loro apparizione nella lettera di accompagnamento:
- “per fare la massima chiarezza”: ma il modulo nuovo e il vecchio sono identici e non mi era parso di aver compilato malamente il primo.
- “al fine di avere la situazione aggiornata al mese di luglio”: ma perche’ allora non inviare il modulo a inizio settembre, per la certezza del massimo aggiornamento? E perche’ far compilare il modulo anche a febbraio se poi a luglio non e’ piu’ aggiornato?
- “alla luce della novita’ di cui al capoverso successivo”, dove si parla di tariffa differenziata a seconda del valore ISEE del nucleo familiare… ma la cui suddivisione e’ assolutamente identica alla modulistica consegnata a febbraio.
Vorrei soffermarmi sui reali motivi di questa richiesta ma… suvvia, c’e’ un modulo da ricompilare! Bene, vediamo dove e quando va consegnato: Ufficio Protocollo del Comune entro il 20 luglio. Il 20 luglio?! Ma la busta e’ timbrata 19 luglio!
Dai, sara’ un refuso: nel retro della lettera c’e’ un riferimento alla modulistica che e’ possibile scaricare dal sito del Comune di Pianoro. Sicuramente nel sito web ci sara’ la data corretta. Sapete quand’e’ la data di scadenza indicata online? 10 luglio!
E nel modulo da compilare? La scadenza indicata e’ “10 luglio” corretta a biro in “20 luglio”…
Giro i fogli in cerca di altre scadenze, una piu’ una meno… e mi cade l’occhio su “eventuali variazioni o disdette ai servizi richiesti vanno comunicate per iscritto entro il 15/09/2010″… ma allora perche’ la scadenza e’ stata fissata per il 20 luglio e non per il 15 settembre?
Non faccio in tempo a pensare ad una cosa che ne salta subito fuori un’altra: si richiede il valore ISEE nel modulo da consegnare il 20 luglio… ma l’ISEE di che anno? 2009??? Ma l’ISEE 2009 fa riferimento alla dichiarazione dei redditi 2010, che per le persone fisiche in via telematica scade il 30 settembre! Chi e’ riuscito il 19 luglio notte a tirare giu’ il commercialista dal letto per fargli fare la dichiarazione 2010 e successivamente l’ISEE 2009 da presentare entro il 20 luglio?
So che con tutte queste date probabilmente state impazzendo ma non e’ finita: nel modulo stesso viene indicato che il termine ultimo per la consegna dell’ISEE e’ il 15 settembre. Ma allora perche’ chiederlo nel modulo che scade a luglio?
Che confusione… tra l’altro ad aggiungere date su date c’e’ pure la consegna del modulo per eventuali richieste di contributo: 31 luglio.
In tutto questo marasma vi ricordo ancora che la busta ha il timbro datato 19 luglio, mentre la lettera di accompagnamento e’ del 30 giugno. Il che vuol dire che dalla lettera alla spedizione sono passate quasi 3 settimane: c’era tempo per correggere le scadenze, approfittando magari per semplificarle e chiedersi almeno 10 volte se era necessario far ricompilare un altro modulo che tra l’altro resta modificabile fino all’inizio della scuola.
Chiudo con una chicca. Nella lettera dell’accompagnamento c’e’ scritto anche che “e’ attualmente allo studio un nuovo sistema tariffario basato su una quota fissa mensile e una quota variabile legata al consumo effettivo”. Cari genitori: preparatevi a ricevere nuove buste e nuovi moduli: naturalmente a spese nostre.
Il Punto vs Mignogna – atto II
25 lug
Come anticipato nei commenti, e’ uscito ormai da alcuni giorni il nuovo numero de “Il Punto”, periodico del Partito Democratico di Bologna. Ero curioso di sapere se il giornale si sarebbe ancora occupato della “questione Mignogna”, soprattutto in merito alle accuse sulla paternita’ de “Se vuoi il mio posto prendi anche il mio handicap”.
Ebbene si’, al corsivo del precedente numero ora segue uno spazio interamente dedicato alla risposta di Daniela Mignogna che, questioni politiche a parte, precisa la realta’ dei fatti in merito all’iniziativa sui posti auto per disabili, come gia’ lei stessa e molti altri sostenitori avevano fatto nel gruppo di Facebook, su L’Idea e qui su Rastignano.net.
Certamente un gesto lodevole de “Il Punto”, che pero’ diventa confuso nella risposta a seguire:
(…) Rileviamo, pero’, che nel suo articolo la consigliera Mignogna non confuta il punto centrale del corsivo pubblicato nello scorso numero del nostro giornale, tanto meno quella di essere stata candidata lo stesso giorno per due diverse formazioni politiche (…)
Ma qual era il punto centrale del corsivo contestato? Quel “tanto meno” esclude la doppia candidatura. Sulla paternita’ dei parcheggi e’ stata data risposta. Manca solo la questione sulla difficolta’ di lettura del bilancio comunale: speriamo non fosse davvero il punto centrale del corsivo, non solo perche’ occupava la miseria di 6 righe su 46, ma anche perche’ su questo argomento il dente avvelenato non ce l’ha solo Daniela Mignogna ma anche altri, come Marco Malpensi, della direzione de “L’Idea”: nell’ultimo numero del periodico dell’Associazione omonima, Malpensi ricorda che:
(…) Il nostro giornale ha, piu’ volte, messo in evidenza l’impossibilita’ di entrare nel merito della gestione del Comune utilizzando soltanto le scritture del documento ufficiale di bilancio (quello imposto dallo Stato) se non e’ accompagnato da altre informazioni a corredo; nessuno ci ha mai smentito ed i nostri suggerimenti non hanno avuto seguito. (…)
Ok. Posto che sulla questione “Se vuoi il mio posto prendi anche il mio handicap” un bel “ci siamo sbagliati” non lo leggeremo mai, ho notato un’interessante novita’: il corsivo dell’ultimo numero de “Il Punto” reca come firma “La Redazione”. Come ho scritto nel precedente articolo, uno scritto non firmato e’ automaticamente collegato all’intera redazione: notate come sia stato dato peso ad un’accusa lieve e non necessaria, rispetto a ben piu’ gravi e maldestre zappate sui piedi.
Si e’ sciolta la Cremeria
12 lug
Il “centro” di Rastignano e’ caratterizzato da una serie di locali che si snodano lungo via Andrea Costa.
Detta cosi’ sembrerebbe una cosa romantica e tipicamente da borgo antico o da viale turistico estivo. In realta’ via Andrea Costa e’ un pezzo di Futa, ovvero la statale che collega Bologna a Firenze, giorno e notte costantemente attraversata da fiumi di macchine.
In attesa che il Comune di Pianoro dia motivo ai commercianti di credere di piu’ in Piazza Piccinini, il giusto centro di Rastignano lasciato li’ a morire d’inedia, abbandonato dal mercato del sabato, dai mezzi pubblici e dalle iniziative locali, ci tocca vivere con quello che c’e’ e sfruttarne le sue offerte.

Dove un tempo sorgeva la Cremeria del Borgo ora c'e' un locale in affitto. La Pizzeria da asporto a fianco tiene benone, e per un gelato c'e' lo Spritz Bar...
Una di queste e’, ops, “era” la Cremeria del Borgo, che ha chiuso i battenti da un po’ di tempo, perdendo di fatto questa stagione estiva e lasciando il cuore “futaiolo” di Rastignano privo di una gelateria artigianale. Di fianco si trovava -e si trova tutt’ora- la pizzeria d’asporto Speed Pizza che, per farvi capire il successo, ha un tempo medio di attesa superiore ai 40 minuti. Evidentemente la consegna a domicilio non ha aiutato la gelateria, che aveva bisogno di clienti fisicamente in loco.
Personalmente, ripeto, personalmente, trovavo i gelati della Cremeria del Borgo eccessivamente zuccherati, poco cremosi (o “ghiacciati”, in pratica come se non fossero mai fatti sul momento ma tenuti in uno scomparto del ghiaccio troppo freddo) e persino costosi (un euro e settanta per la cialda piccola quest’anno sarebbe stato un prezzo normale, ma l’anno scorso era piu’ alto di svariate gelaterie della concorrenza).
E poi quegli orari… la chiusura alle 21? Alle 21 inizia la serata, molte famiglie nemmeno hanno finito di cenare! Stesso discorso nell’apertura straordinaria della domenica, dalle 11 alle 13: ok, e’ un orario perfetto per chi deve prendere una vaschetta da portare ad amici o parenti per pranzo, ma dopo pranzo? Stesso problema con l’apertura pomeridiana. Per esempio, il sabato volevate fare una bella passeggiata per smaltire il pranzo e godervi l’aria del parco gustando un gelato. Seee! La gelateria apriva alle 16. Alle sedici?!?! Fortuna che i bar vendevano i confezionati, ma a quel punto tanto valeva starsene in casa…
Anche il sito web -www.cremeriadelborgo.it- ha chiuso i battenti insieme al locale, e ora per godersi un gelato e’ necessario spostarsi altrove: ma dove? Conoscete valide gelaterie in zona? Facebook non e’ stato molto d’aiuto, speriamo in qualche commento a seguito di questo articolo.
Il Punto vs Mignogna
27 giu
In quanto timido ho imparato che, per evitare discussioni, ribaltamenti, correzioni e in generale situazioni di disagio, quando lancio un’accusa devo sempre mettere le mani avanti, raccontando fatti accertati, che inchiodino l’accusato senza dargli la possibilita’ di rigirare le mie parole o sfruttare miei errori e mancanze.
Questa metodologia evidentemente non vale per Il Punto, periodico del Partito Democratico di Bologna, che anonimamente, quindi a nome dell’intero giornale, si lancia in un curioso tentativo di screditare Daniela Mignogna con un attacco su due fronti: quello politico, contro il suo girovagare tra destra e sinistra con la sua lista civica (e fin qui, che litighino pure tra loro quanto vogliono), e quello sociale, per la campagna di sensibilizzazione “Se vuoi il mio posto prendi anche il mio handicap” che, a detta de Il Punto, pur avendo origini francesi e’ stata fatta propria da Daniela Mignogna e divulgata come iniziativa ideata da lei stessa.
Il Punto ha avuto la brillante idea di punzecchiare un’ape nel suo alveare, ignorando lo sciame che si sarebbe scatenato contro l’anonimo giornalista e il suo giornale. Il periodico L’Idea, nel suo angolo delle lettere, ha pubblicato ben tre pagine con le risposte dei lettori e di Daniela Mignogna stessa, che potete leggere anche online cliccando qui – a differenza de Il Punto, che non sono riuscito a trovare in rete tranne un ormai lontano numero del 2009.
Tutte le lettere, oltre alle naturali prese di posizione a favore di Daniela Mignogna, dimostrano unanimemente che la “vittima” de Il Punto non si e’ attribuita alcuna paternita’ dell’iniziativa, sostenendo lei stessa l’origine francese poi importata in Italia. Spetta a Il Punto ora l’onere di dimostrare le accuse fatte, anche se l’operazione di autolesionismo ormai ha colto nel segno.
Che dire, siate piu’ timidi.


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22 marzo 2012 - 0:24 Lo Star City tra proprietà e gestioneHanno appena detto al TgR su Rai3 che allo StarCity sono stati apposti i sigilli e che il gruppo Ragosta voleva creare attorno al cinema ...
15 marzo 2012 - 10:32 Al Palaghiaccio di RastignanoHo pubblicato il testo del messaggio, grazie per il collegamento e scusate anche per la mancanza di aggiornamenti.
14 marzo 2012 - 21:40 Al Palaghiaccio di RastignanoCredo sia giusto e utile pubblicare in questo sito questa lettera: https://www.facebook.com/groups/55182558938/doc/10150749877933939/ Rig...
16 febbraio 2012 - 18:32 Al Palaghiaccio di Rastignanosi infatti dispiace anche a me