Come anticipato nei commenti, e’ uscito ormai da alcuni giorni il nuovo numero de “”, periodico del di Bologna. Ero curioso di sapere se il giornale si sarebbe ancora occupato della “questione Mignogna”, soprattutto in merito alle accuse sulla paternita’ de “Se vuoi il mio posto prendi anche il mio handicap”.

Ebbene si’, al corsivo del precedente numero ora segue uno spazio interamente dedicato alla risposta di che, questioni politiche a parte, precisa la realta’ dei fatti in merito all’iniziativa sui posti auto per disabili, come gia’ lei stessa e molti altri sostenitori avevano fatto nel gruppo di Facebook, su L’Idea e qui su Rastignano.net.

Certamente un gesto lodevole de “Il Punto”, che pero’ diventa confuso nella risposta a seguire:

(…) Rileviamo, pero’, che nel suo articolo la consigliera Mignogna non confuta il punto centrale del corsivo pubblicato nello scorso numero del nostro giornale, tanto meno quella di essere stata candidata lo stesso giorno per due diverse formazioni politiche (…)

Ma qual era il punto centrale del corsivo contestato? Quel “tanto meno” esclude la doppia candidatura. Sulla paternita’ dei parcheggi e’ stata data risposta. Manca solo la questione sulla difficolta’ di lettura del bilancio comunale: speriamo non fosse davvero il punto centrale del corsivo, non solo perche’ occupava la miseria di 6 righe su 46, ma anche perche’ su questo argomento il dente avvelenato non ce l’ha solo Daniela Mignogna ma anche altri, come , della direzione de “L’Idea”: nell’ultimo numero del periodico dell’Associazione omonima, Malpensi ricorda che:

(…) Il nostro giornale ha, piu’ volte, messo in evidenza l’impossibilita’ di entrare nel merito della gestione del Comune utilizzando soltanto le scritture del documento ufficiale di bilancio (quello imposto dallo Stato) se non e’ accompagnato da altre informazioni a corredo; nessuno ci ha mai smentito ed i nostri suggerimenti non hanno avuto seguito. (…)

Ok. Posto che sulla questione “Se vuoi il mio posto prendi anche il mio handicap” un bel “ci siamo sbagliati” non lo leggeremo mai, ho notato un’interessante novita’: il corsivo dell’ultimo numero de “Il Punto” reca come firma “La Redazione”. Come ho scritto nel precedente articolo, uno scritto non firmato e’ automaticamente collegato all’intera redazione: notate come sia stato dato peso ad un’accusa lieve e non necessaria, rispetto a ben piu’ gravi e maldestre zappate sui piedi.