UN BLOG SU RASTIGNANO E DINTORNI
Il Punto vs Mignogna
In quanto timido ho imparato che, per evitare discussioni, ribaltamenti, correzioni e in generale situazioni di disagio, quando lancio un’accusa devo sempre mettere le mani avanti, raccontando fatti accertati, che inchiodino l’accusato senza dargli la possibilita’ di rigirare le mie parole o sfruttare miei errori e mancanze.
Questa metodologia evidentemente non vale per Il Punto, periodico del Partito Democratico di Bologna, che anonimamente, quindi a nome dell’intero giornale, si lancia in un curioso tentativo di screditare Daniela Mignogna con un attacco su due fronti: quello politico, contro il suo girovagare tra destra e sinistra con la sua lista civica (e fin qui, che litighino pure tra loro quanto vogliono), e quello sociale, per la campagna di sensibilizzazione “Se vuoi il mio posto prendi anche il mio handicap” che, a detta de Il Punto, pur avendo origini francesi e’ stata fatta propria da Daniela Mignogna e divulgata come iniziativa ideata da lei stessa.
Il Punto ha avuto la brillante idea di punzecchiare un’ape nel suo alveare, ignorando lo sciame che si sarebbe scatenato contro l’anonimo giornalista e il suo giornale. Il periodico L’Idea, nel suo angolo delle lettere, ha pubblicato ben tre pagine con le risposte dei lettori e di Daniela Mignogna stessa, che potete leggere anche online cliccando qui – a differenza de Il Punto, che non sono riuscito a trovare in rete tranne un ormai lontano numero del 2009.
Tutte le lettere, oltre alle naturali prese di posizione a favore di Daniela Mignogna, dimostrano unanimemente che la “vittima” de Il Punto non si e’ attribuita alcuna paternita’ dell’iniziativa, sostenendo lei stessa l’origine francese poi importata in Italia. Spetta a Il Punto ora l’onere di dimostrare le accuse fatte, anche se l’operazione di autolesionismo ormai ha colto nel segno.
Che dire, siate piu’ timidi.
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Logan il giugno 27, 2010 alle 23:25, ed è archiviato come Attualità. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |

circa 1 anno fa
Complimenti per il resoconto puntuale, trasparente e chiaro. Invio a tutti i miei contatti questo articolo perchè è un esempio di corretta informazione.
circa 1 anno fa
L’attacco del Punto alla Daniela dimostra come il Partito Democratico di Pianoro patisca la presenza in Consiglio Comunale di una persona preparata e corretta che porta avanti una opposizione fatta di idee. Una lista progettuale che controbatte le loro scelte con un supporto documentale e soprattutto con la spinta di una considerevole parte dei cittadini di Pianoro che ne seguono il lavoro e che contribuiscono con la loro partecipazione alle assemblee della lista ” una idea in comune ” a capire le vere esigenze dei cittadini che con forza la lista portano avanti
Credo comunque che le reazioni a tale ignobile articolo abbiano dimostrato l’autogol di tutta la redazione del Punto e della scarsa preparazione politica e giornalistica di quanti hanno collaborato alla sua stesura.
circa 1 anno fa
E’ interessante anche notare come la diffusione di questo articolo sia stata fatta tramite un giornale, “Il Punto”, che non puo’ (oltre al fatto che “non dovrebbe”) permettersi strafalcioni simili, perche’ la visibilita’ di questo giornale e’ immensamente sovrastata da altri giornali e da Internet.
Il PD puo’ avere una posizione dominante nella politica del Comune, ma non ce l’ha in quella dell’informazione. Non hanno pensato che L’Idea ha una diffusione pari a quella de Il Punto? Non hanno pensato alle migliaia di fan su Internet? O, piu’ semplicemente, non hanno pensato di dover accertarsi di quanto scritto prima di pubblicarlo?
Di certo un risultato l’hanno ottenuto: si stanno facendo una marea di pubblicita’ gratuita. Negativa, questo e’ certo, ma “se ne puo’ anche parlar male, purche’ se ne parli”.
Ora resta anche da risolvere il nodo consegne: solo io ho ricevuto Il Punto una sola volta nell’ultimo anno e mezzo?
circa 1 anno fa
Saluto tutti e chiedo “permesso”.
Mi volevo riferire al penultimo passo di Logan, e se devo essere sincero ho avuto anch’io la stessa sensazione o almeno lo stesso pensiero quando ho detto ciò che pensavo nell’articolo inviato all’Idea. Detto pensiero però se ne è andato molto frettolosamente, poiché è si vero che “basta che se ne parli”, ma se quando “se ne parla sarebbe stato meglio che non si fosse detto nulla” perché la valanga ci avrebbe sommerso…..( e mi fermo a valanga!). Come si fa a fare degli errori così puerili da rasentare quasi la commiserazione di ciò che è stato scritto su “Il Punto”. Chissà che non serva da lezione poiché se così non dovesse essere, non vorrei avere i panni di chi poi dovrà scoprirsi nel rendere conto a chi di dovere e si sa che poi tutti i nodi, nel tempo, vengono al pettine.
Ultimo punto sempre di Logan: consolati, io ne ho ricevuti 2 e uno era sicuramente di troppo e sarebbe stato meglio non lo avessi mai ricevuto. E me ne dolgo.
circa 1 anno fa
Ammetto di attendere trepidante la replica de Il Punto
circa 1 anno fa
salve a tutti, Sono Paola Vinci e sono amministratrice di quattro gruppi fondati su “face book” da Daniela Mignogna. Abbiamo entrambe una figlia con una sindrome molto rara denominata “sindrome di angelman”. Nel settembre del 2008 Daniela ha aperto un gruppo sul succitato network, con lo stesso nome per coinvolgere quanti più genitori possibili di bimbi con la stessa sindrome per fare informazione ed altro. Dopo un poco ha aperto quello denominato ” se vuoi il mio posto, prendi anche il mio handicap”, stanche di vedere occupato ogni giorno il posto sotto casa destinato alle nostre figlie. Volevamo dare un messaggio che si diffondesse a macchia d’olio in tutta Italia a tutela di tutte quelle persone che subiscono soprusi dagli usurpatori furbetti. Facebook era proprio il mezzo adatto. In poco tempo il gruppo ha avuto adesioni da capogiro, tanto che ci hanno contattato dei giornali on-line per pubblicare articoli sull’argomento. Al terzo articolo però hanno incominciato a confonderci con un altro gruppo fondato a sei mesi di distanza da nostro, dal sig. Elio Antoniucci (il nostro allora aveva quasi 14.000 adesioni, mentre quello di E. A. appena 3.000, in effetti associavano il nostro gruppo al nome del sig. E. A., non vi dico quante volte abbiamo dovuto avvisare le redazioni, che puntualmente ci davano ragione. Pensavo che la cosa fosse terminata lì, invece…a distanza di quasi 2 anni…si ricomincia, con delle diffamazioni poi elargite a spada tratta da personaggi che si firmano anonimi su un giornale on-line…”Il Punto”. Non capisco l’attacco che è stato fatto poi, verso una persona così leale e altruista come Daniela, che si è sempre prodigata a favore dei più deboli, essendo anche di parte.Perché queste persone, che hanno infangato il nostro gruppo (che adesso conta quasi 18.000 iscritti) nominandolo come “gruppo copiato”, non si sono neanche informate? Se avessero perlomeno dato uno sguardo ai due gruppi, si sarebbero resi conto quanto sono i nostri iscritti e quanti quelli del gruppo fondato dal sig. Elio Antoniucci, e basta andare indietro con i post per vedere anche la data di fondazione dei due gruppi. Oltretutto, il nostro ha sempre voluto diffondere il messaggio intrinseco del cartello, mentre quello del sig. A. E. il cartello stesso. Io e Daniela curiamo con grande fatica questo gruppo e gli altri, cercando di dare informazioni dal punto di vista normativo, ed inoltre tentiamo di creare una rete di solidarietà civica e sociale a favore dei disabili. Il tempo che abbiamo è poco, perchè dobbiamo lavorare e allo stesso tempo sostenere i nostri figli disabili, ma facciamo volentieri opera di volontariato su questi gruppi, per rispondere a quanti ci scrivono, togliendo del tempo prezioso alle nostre figlie ed anche alla famiglia, alla fine…con quale risultato? Di ingiurie? Io non ci sto…la “gaffe” …signori miei…l’avete fatta voi, e dovreste proprio vergognarvi .
Paola Vinci
circa 1 anno fa
Mi è arrivato il Punto. Devo dire che appena l’ho avuto in mano ho dato una scorsa alla prima pagina e…. nulla di cui preoccuparsi, è giusto dare colore e pensiero per l’elezione al nuovo Segretario del PD e fare una ampio escursus su quanto ci viene tagliato dalla manovra governativa e che interessa tutti. Leggo e giro pagina. In seconda il titolo mi colpisce come la spada di Re Artù: “Il PD che si faccia amare”. L’italiano è una bellissima lingua, poiché per alcune parole basta cambiare un accento ed è fatta! Amare come “Ti voglio bene” o amare “come la buccia della mandorla”. Ho letto l’articolo e ne sono rimasto stravolto. Ma come? Ti prendi una “cartata” bestiale e come redazione scrivi che vuoi un PD che esca dalla “gabbia del criceto”? Ma allora a che serve fare capire che il voto è una cosa seria, uno può sbagliare una, due, tre volte, ma poi gliela dai su; non capisci allora!
Ma leggo e confermo la mia perplessità. Poi la ciliegina “Abbiamo la testa e gambe, mettiamoci il cuore”. Ok per il cuore, quello mi rimarrà rosso come rosso è il sangue, per il resto ho riserve. Ma leggo. Finalmente a pag. 6 trovo ciò che cerco ma non trovo ciò che speravo, anzi si confermano le mie conclusioni. Mi è sembrato che la mano destra non sappia quello che fa la mano sinistra. Peccato. Un grande peccato. Avete buttato un voto che ha una storia di oltre 40 anni in un altro cestino.
steve
circa 1 anno fa
Ehiii! Non l’ho ricevuto! Ho persino sbirciato nelle buchette della pubblicita’ dei vicini… ehm ehm… ma senza risultato.
Domani se ho tempo provero’ nel totem dell’edicola. Altrimenti mettilo in PDF online
circa 1 anno fa
Forse Rastignano è troppo lontano dal “centro politico” e quindi arriva in ritardo!
Se poi aspetti che la mettano on.line, campa cavallo. Vedi anche questa è l’ennesima dimostrazione della poca attenzione ai propri interessi.
Se hai una bottega, cerchi di fare pubblicità per avere maggiori clienti, o no?
E’ anche vero che se lo leggi ti sbalordisce questo ultimo numero.. se lo vuoi te lo metto volentieri a disposizione.
circa 1 anno fa
Allora attendiamo il probabile ritardo ancora per qualche giorno, poi ti chiedero’ questo favore, ringraziandoti fin d’ora.
circa 1 anno fa
Lo tengo sul tavolo in bella evidenza, occorre ricordare il bene ma avere sempre presente il male!!
Quando vuoi
circa 1 anno fa
Anche io non ho ricevuto niente…. Ma allora chi sono gli eletti che lo possono avere tra le mani?
circa 1 anno fa
Sono un eletto anche io!
Nei prossimi giorni pubblichero’ un piccolo articolino in merito: scrivo “piccolo” perche’ della questione di cui ho parlato qui su Rastignano.net non ce n’e’ traccia